Incontro di orientamento con la Confartigianato Imprese

Incontro di orientamento con la Confartigianato Imprese

 

 

La Scuola Mosaicisti del Friuli ha ospitato, presso l’Aula Magna, alcuni rappresentanti della Confartigianato per un incontro – diretto agli allievi di tutti i corsi – mirato ad offrire un punto di vista su che cosa significa fare impresa oggi.
Un importante momento di contatto con il mondo produttivo e di orientamento al lavoro per i futuri mosaicisti.
I rappresentanti di Confartigianato Imprese della Provincia di Pordenone (il Segretario Provinciale Gianfranco Trebbi, il vice Presidente Provinciale Sergio Moruzzi, il Coordinatore Provinciale Categorie Lino Mazzarotto e il Presidente Gruppo Giovani Imprenditori Artigiani Francesco Francescut) sono stati ospitati e introdotti dal Presidente della Scuola Mosaicisti del Friuli Alido Gerussi che ha fatto una riflessione sui qualificati mosaicisti degli ultimi anni che aspirano a mettersi in proprio, costruendo in autonomia il loro mestiere e il loro futuro.
“La Scuola – ha ribadito Gerussi – si aggiorna, propone nell’imminente futuro nuovi corsi di specializzazione (in restauro, in terrazzo e pavimentazione, in mosaico contemporaneo), partecipa a mostre, fa ricerca, sperimentazione su tecniche e materiali, non semplicemente per se stessa ma per tutto il comparto musivo, il quale dovrebbe identificare i giovani mosaicisti qualificati non come dei concorrenti, ma come dei collaboratori stimolanti all’interno di laboratori già avviati, per contribuire insieme ad ampliare il mercato e a promuovere il mosaico”.
Tutti i rappresentanti della Confartigianato credono nella collaborazione tra scuola, laboratori artigiani e confartigianato: è importante avere in mano un mestiere, saperlo fare bene, aspirare a costruire qualcosa di proprio, ma è altrettanto importante sapere come iniziare a fare impresa, come fare marketing, come penetrare nei mercati nazionali e internazionali, è inoltre fondamentale conoscere la legislazione e tutte le norme fiscali che un’impresa deve affrontare. “In questo senso – sottolinea Trebbi – la Confartigianato ha un ruolo istituzionale nel trasmettere ai giovani tutte le informazioni utili, suggerendo inoltre i circuiti da percorrere per crescere nel proprio lavoro – come nella vita – con la passione e i valori acquisiti, collaborando e unendo le forze nell’attività lavorativa per il raggiungimento di obiettivi comuni e propositivi”.