Artisti dalla Corea del Sud alla Scuola Mosaicisti del Friuli

Cinque artisti della Corea del Sud – Hyungmin Moon, Jia Chang, Ligyung, Sunkwan Kwon, Wolsik Kim – sono presenti alla Scuola Mosaicisti del Friuli.  Vedranno “rinascere”  a mosaico le loro opere – per lo più di matrice concettuale – grazie al coinvolgimento degli allievi dei terzi corsi e del corso di perfezionamento, sotto la guida delle insegnanti Cristina De Leoni e Serena Leonarduzzi. Un progetto stimolante e impegnativo, allo stesso tempo, per le sfide interpretative dei soggetti, ispirati da articolati pensieri per immagini.

Gli artisti – ognuno con il proprio stile e la propria personalità – s’interrogano in modo molto originale  sulla società contemporanea. Partono dall’identità coreana, ma sviscerano argomenti (sui comportamenti, le reazioni umane, la vita) che possono essere condivisi in molti luoghi, nel grande villaggio globale che è il mondo. Descrivono una società che spesso si muove tra i tabù, le convenzioni, la superficie, la routine, una società che però può avere tante risorse per trasformarsi se non si appiattisce. Loro osservano la vita e attraverso vari generi (video, performance, installazioni, pittura, scultura, …), vari sguardi, vecchie e nuove sensibilità, creano le loro forme di comunicazione, offrono punti vista, senza imporre messaggi o giudizi, solo stimoli per chi vuole coglierli e condividerli.

Hyungmin Moon, Jia Chang, Ligyung, Sunkwan Kwon, Wolsik Kim si fermano a Spilimbergo per tutta la settimana, sottolineando l’apertura della Scuola Mosaicisti del Friuli all’attualità e all’internazionalità delle espressioni artistiche, operando da apripista nello scambio culturale con la Corea, già attivo da qualche anno.