continua la mostra Mosaico&Mosaici

Rimane aperta fino al 31 agosto la mostra “Mosaico&Mosaici”, esposizione delle opere degli allievi della Scuola Mosaicisti del Friuli realizzate nel corso dell’ultimo anno scolastico (a.f. 2013-2014).

In molti l’hanno già visitata. Le opere musive esposte rivelano l’impegno e la passione con cui gli studenti hanno affrontato il tema mosaico da vari punti di vista: sul piano storico, tecnologico, cromatico, progettuale, materiale, ideativo, esecutivo. I mosaici in mostra sono il frutto di un percorso didattico che si nutre di nuovi stimoli e competenze, di anno in anno. Nell’esposizione, gli intramontabili saggi del passato non rappresentano semplicemente mere copie didattiche, ma studi sulle origini e la tradizione, stimoli di riflessione sulla sostenibilità o meno di metodi, procedure, materiali, in un confronto costante tra passato e presente. Un confronto che investe inevitabilmente anche la vita, il contesto, la società, le sue esigenze e le sue proiezioni. Pezzi “storici” sono al primo corso gli esemplari copiati da Aquileia, Roma, Antiochia; al secondo corso lo sono le ricreazioni dei mosaici bizantini della Cattedrale di San Giusto a Trieste e della necropoli sotto San Pietro in Vaticano.Il percorso – oltre a presentare soggetti storici conosciuti, oltre a proporre interpretazioni di soggetti artistici rimeditati attraverso il punto di vista del linguaggio del mosaico – espone nuovi progetti, nuove ideazioni che continuano a esplorare le potenzialità tattili ed espressive delle forme e delle superfici materiche, investendole di contenuti e ricerche che inevitabilmente s’intrecciano con la vita, con il presente.Interessante è il progetto “Universo mosaico” dove emergono soluzioni musive diverse, cresciute su un comune punto di partenza: una sfera. Sono gli allievi del terzo corso gli ideatori dei singoli elementi contagiati dal mosaico. Le sfere in acciaio inox (lisce e lucide) sono state guardate con nuovi occhi e plasmate con nuove mani, diventando emblema di una realtà multiforme, con diversi punti di vista, una realtà in continuo movimento. Le sfere risultano aggredite dalla natura, oppure esplodono in magma di materia, sono elettrizzate dalla creatività, percorse da ingranaggi e tessuti, sono diventate esperienze cinetiche, concettuali, installazioni che dialogano e giocano con l’ambiente, in un contesto che continuamente e mutevolmente vi si specchia.

La mostra rimane aperta tutti i giorni, fino al 31 agosto. Orari 10.00 / 12.30 e 16.30 / 20.00

In foto di apertura “Scintille di Colore”, ideazione Serena Leonarduzzi, realizzazione allievi Terzo Corso