L’artista Fadel alla Scuola Mosaicisti

La Scuola Mosaicisti del Friuli è stata coinvolta nella recente edizione del  “Premio In Sesto”, uno dei moduli della rassegna d’arte contemporanea “Palinsesti” di San Vito al Tagliamento.  All’Istituto spilimberghese viene infatti affidata la realizzazione a mosaico del progetto più votato dalla giuria popolare, tra quelli presentati -per il “Premio”- dagli artisti Bruno Fadel, Paolo Figar, Robin Soave, Gian Carlo Venuto. L’opera prescelta è destinata a connotare il vano scale dell’ex Essiccatoio Bozzoli di San Vito al Tagliamento.

Il vincitore del “Premio In Sesto” di quest’anno è Bruno Fadel con il progetto “Racconto”, che sarà ricreato a mosaico dagli allievi del corso terzo della Scuola Mosaicisti del Friuli

Venerdì 13 marzo – nel pomeriggio - gli allievi del terzo corso della Scuola Mosaicisti del Friuli hanno avuto il piacere di ospitare Bruno Fadel, per un incontro di approfondimento sul progetto, che l’artista stesso ha definito come installazione “composta di due triangoli: il primo abbraccia l’orizzontalità della struttura, il secondo è proiettato nella verticalità del divenire. Le due strutture – su cui si stagliano legno, ferro, seta, acciaio, vetro, pietre, e così via – dialogano tra loro e con lo spazio circostante per fissare ciò che passa e lascia una traccia dentro e fuori di noi, per raccontare il passato, dire il presente, progettare il futuro…”.

L’uso del collage, dell’assemblaggio di materiali diversi fanno già parte dell’esperienza artistica di Fadel, un artista che ricerca costantemente il dialogo tra segni, materia, vita … . Il percorso di sperimentazione è affine a quello del mosaico contemporaneo, il cui linguaggio è sondato giorno dopo giorno dagli studenti della Scuola Mosaicisti del Friuli, che con le tessere riescono a raccontare “trame” sempre nuove.

In foto Bruno Fadel accolto in aula magna dal dott. Brovedani, Direttore della Scuola Mosaicisti del Friuli,  dove ha esposto il suo percorso artistico a maestri e studenti.