Concluso lo stage di mosaico per nipoti di corregionali all’estero

  • Con la consegna degli attestati di partecipazione da parte del Presidente Alido Gerussi e del Direttore Gian Piero Brovedani, si è concluso – presso la Scuola Mosaicisti del Friuli – il corso d’introduzione al mosaico riservato a figli e nipoti di nostri corregionali all’estero. Lo stage – realizzato in collaborazione con Ente Friuli nel Mondo e con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia – ha coinvolto dodici giovani provenienti da Argentina, Brasile, Canada, Australia, tutti desiderosi di conoscere e sperimentare l’arte del mosaico così radicata nella terra dei loro avi. Una terra che è stata da loro riscoperta rispetto ai racconti del passato, rivalutandola per come è cresciuta nel tempo e per come ha saputo valorizzare le sue risorse. Il mosaico è una di queste. I dodici corsisti si sono infatti sì confrontati con il passato e  la tradizione dell’arte musiva, ma sono stati catturati soprattutto dal suo presente, approfondendo la conoscenza di una scuola – qual è la Scuola Mosaicisti del Friuli – che sperimenta, si aggiorna, progetta e crea mosaici unici, proiettandosi nel mondo.
  • Le opere musive, realizzate durante lo stage sotto la guida di Mohamed Chabarik, sempre ricorderanno a questi giovani la loro piccola ma intensa “storia” vissuta in Friuli, alla scoperta di un mondo memore di percorsi personali, ma anche ricco di nuove esperienze, progetti, emozioni.
  • Un grazie particolare è stato rivolto da parte del Presidente Gerussi e del Direttore Brovedani a Ente Friuli nel Mondo che ha reso possibile questo progetto, offrendo ai giovani un’opportunità speciale per conoscere il Friuli Venezia Giulia attuale, le sue bellezze, il suo patrimonio, di cui saranno testimoni nei loro paesi d’origine con nuovi occhi.