Premio Facchina a Oriana Di Maria e Alessandro Truant

  • Tutti gli studenti della Scuola Mosaicisti del Friuli si sono riuniti in aula magna per partecipare alla cerimonia di consegna del Premio Gian Domenico Facchina, assegnato dal Comune di Sequals da numerose edizioni. L’iniziativa è rivolta agli allievi del primo corso, selezionati in questa occasione per aver realizzato il miglior saggio finale a conclusione dell’a.f. 2016-2017.
  • Il Presidente della Scuola Mosaicisti Stefano Lovison ha presentato il Premio, accanto al Sindaco del Comune di Sequals Lucia D’Andrea, accompagnati da una splendida gigantografia musiva di Gian Domenico Facchina realizzata dagli studenti del secondo corso.
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  • Gli studenti vincitori del Premio Facchina per l’anno formativo 2016-2017 sono Alessandro Truant (1°A) di Usago di Travesio con l’opera “UCCELLINO SU FIOR DI LOTO” tratta dai mosaici di Pompei (Napoli, II-I secolo a.C.) e Oriana Angela Di Maria (1°B) di Castellammare del Golfo (Trapani) con l’opera “LEONESSA” tratta dai mosaici di El Jem (Tunisia, II sec. d.C.). Le due opere premiate rimarranno esposte per un anno negli spazi del Municipio di Sequals per omaggiare la Scuola Mosaicisti del Friuli e il suo padre spirituale, Gian Domenico Facchina.
  • “Attraverso questo Premio – sottolinea la D’Andrea – possiamo esprimere un segnale di apprezzamento per ciò che fanno gli studenti della Scuola Mosaicisti del Friuli all’interno di un’istituzione che sa raggiungere apici difficilmente eguagliabili”. E’ importante riconoscere al Comune di Sequals la dignità e la forza con cui tiene viva la memoria dei mosaicisti e dei terrazzieri del territorio che hanno sì valorizzato un’arte, ma hanno anche caratterizzato l’emigrazione friulana “vincente” sia in Europa che Oltreoceano. L’augurio è che i loro successi ricadano anche sui giovani aspiranti mosaicisti. “Ora il futuro dell’arte musiva – sottolinea infatti il Sindaco di Sequals – è nelle mani degli studenti della Scuola Mosaicisti del Friuli che sanno incanalare la storia nel presente, supportati dalla vocazione sperimentale e dalla ricerca connaturate nell’Istituto”