AVVIO ANNO FORMATIVO 2018-2019

  • Questa mattina alla Scuola Mosaicisti del Friuli è stato inaugurato dal Presidente Stefano Lovison e dal Direttore Gian Piero Brovedani l’anno formativo 2018-2019. Presenti all’avvio dei corsi il Sindaco di Spilimbergo Enrico Sarcinelli e l’Assessore regionale al bilancio Barbara Zilli, i quali hanno voluto evidenziare l’eccellenza della proposta culturale offerta dalla Scuola di Spilimbergo, diventata punto di riferimento del turismo-culturale della regione, nonché la qualità della formazione che permette ai giovani maestri mosaicisti diplomatisi alla Scuola di imparare un mestiere ed esportarlo in tutto il mondo. In particolare il Sindaco ha ribadito come la Scuola rappresenti “il gioiello della comunità in quanto modello di eccellenza per i professionisti dell’arte musiva capace di attrarre allievi e turisti da tutta Europa e non solo”; l’Assessore Zilli, invece, si è detta “entusiasta di portare il proprio saluto e quello dell’intera amministrazione regionale e ha voluto riconoscere alla Scuola il merito di qualità e professionalità oltre alla capacità di esprimere alta formazione, portando alto nel mondo il valore del Friuli Venezia Giulia con l’arte del mosaico”. La Zilli ha concluso il suo intervento ricordando che “la regione sarà sempre al fianco della Scuola Mosaicisti del Friuli”.
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  • Il Presidente ha voluto ricordare le opere realizzate dagli allievi finalizzate alla riqualificazione dell’area esterna all’edificio scolastico, come testimoniano il rivestimento della scala antincendio e l’installazione musiva “Paesaggio Urbano” (ideata dall’artista Giulio Candussio) che decora la canna fumaria presente nel giardino della Scuola. Quest’opera è stata realizzata grazie al progetto “Start Up mosaico 2018”, frutto della collaborazione con la Fondazione Friuli, con gli obiettivi di rinnovare il ruolo fondamentale delle sinergie instaurate dalla Scuola Mosaicisti con le molteplici realtà produttive della regione e porre attenzione sulle potenzialità che il mosaico può avere nei settori dell’architettura e del design.
  • Proprio con questa prospettiva la Scuola è stata lieta di partecipare a “Homo Faber. Crafting a more human future”, il grande evento sull’eccellenza artigiana europea in programma fino al 30 settembre a Venezia, realizzando un pavimento musivo per l’installazione architettonica ideata dalla designer e architetto India Mahdavi, la quale ha espresso grande apprezzamento per il lavoro svolto dai mosaicisti.
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  • La Scuola Mosaicisti del Friuli, inoltre, ha mantenuto la sua dimensione internazionale accogliendo anche quest’anno nelle sue prime corsi allievi provenienti da ogni parte del mondo, dal Cile alla Russia, dal Canada al Kazakistan; va detto, tuttavia, che oltre il 50% dei nuovi iscritti proviene dalla nostra regione. Come consuetudine l’organico è al completo, mentre è già stabilito il ricco programma didattico che inizierà proprio con la visita a “Homo Faber”; gli allievi, inoltre, avranno nel corso dell’anno l’opportunità di approfondire la storia del mosaico facendo proprie le tecniche, le metodologie, l’uso della materia e del colore nei più diversi spazi e contesti epocali fino ad arrivare alla contemporaneità. Faranno ricerca e sperimentazione, parteciperanno – vivendo un’esperienza formativa sul campo – a stage dedicati alla qualificazione musiva di spazi propri dell’edificio scolastico e della Galleria del Mosaico, acquisendo le basi per dare voce alla propria espressione artistica.
  • La Scuola, dunque, ha il compito di far crescere i suoi allievi come mosaicisti e come persone, aiutandoli a dare il massimo e a tirare fuori tutte le risorse personali per tenere viva un’arte che appassiona e che ha tantissime potenzialità.
  • Benvenuti a tutti gli allievi e buon anno formativo!