Premio Facchina

  • Un premio prestigioso è stato assegnato a due allievi della Scuola Mosaicisti del Friuli: si tratta del Premio Facchina, riservato dal Comune di Sequals a due studenti del primo corso dell’Istituto spilimberghese, distintisi per il miglior saggio finale eseguito a mosaico, realizzato, in questo caso, a conclusione dell’a.f. 2017-2018.
  • Complimentandosi con gli allievi esecutori dei mosaici, il sindaco di Sequals Enrico Odorico e il presidente della Scuola Mosaicisti del Friuli Stefano Lovison hanno consegnato il premio a Viviana Mora Strohmenger (per il corso 1A) e a Eric Osei Bonsu (per il corso 1B) rispettivamente per le opere “Alloro, papaveri e fiori di viburno” (interpretazione musiva di una porzione degli affreschi della domus del bracciale d’oro di Pompei) e “Papere su fior di loto” (copia del pavimentale della Basilica di Emmaus-Nicopolis in Israele) che rimarranno esposte presso la sede del Comune di Sequals per un anno. I due allievi, contenti per il premio conseguito, hanno ringraziato le maestre Giulia Palamin ed Elena Pauletto per il proficuo e stimolante lavoro svolto insieme.
  • Il Comune di Sequals, oltre ad essere un ente storico del Consorzio per la Scuola Mosaicisti del Friuli, è anche il luogo che ha visto nascere i mosaicisti dell’epoca moderna. Il più noto è proprio quel Gian Domenico Facchina cui è stato intitolato il Premio, mosaicista e imprenditore, famoso per i mosaici parietali e pavimentali dell’Opera Garnier a Parigi, oltre che per innumerevoli altre opere musive prestigiose nel mondo. A proposito di mosaicisti storici, lo stesso Sindaco di Sequals porta un cognome che dice tutto: Odorico. Lui stesso con passione racconta agli allievi della Scuola le esperienze dei suoi avi, che sono stati mosaicisti affermati a Mosca, Berlino, Dusseldorf, Rennes, Copenaghen. “E’ una storia personale che attraversa anche la storia di un territorio e che non può che trovare affinità con la Scuola Mosaicisti del Friuli, dove – come sottolinea il Sindaco Odorico – è sempre un piacere ritrovarsi e il premio messo a disposizione degli allievi è sempre fatto con il cuore”.
  • Ai due studenti premiati, Viviana ed Eric, non ci resta che augurare un futuro sereno con belle soddisfazioni!