toria del colore

Tecnico del restauro dei beni culturali

Settore dei materiali lapidei, musivi e derivati

 

Corso gratuito di formazione biennale riconosciuto a livello nazionale

 

Locandina corso restauro agosto 2026

 

Il Tecnico del Restauro dei Materiali Lapidei, Musivi e Derivati è un professionista specializzato che opera sotto la direzione del restauratore su opere di interesse culturale, intervenendo nei contesti di conservazione, manutenzione e restauro. Applica metodologie e tecniche appropriate, eseguendo interventi preventivi e curativi su opere musive e lapidee, partendo dallo studio preliminare del bene e dall’analisi del suo contesto storico-artistico e dello stato di conservazione. Collabora con il restauratore nel monitoraggio e nell’analisi dei fattori di rischio, gestendo l’ambiente di lavoro, le attrezzature e la preparazione die materiali. E’ in grado di riconoscere tecniche originali, consolidare supporti e strati, e attuare operazioni di pulitura e reintegrazione, sempre sotto la supervisione del restauratore. Documenta ogni fase dell’intervento con reportistica tecnica e fotografica, operando nel pieno rispetto delle normative vigenti, ed è responsabile di segnalare tempestivamente al restauratore eventuali anomalie.

La certificazione rilasciata è riconosciuta a livello nazionale e consente l’iscrizione all’albo nazionale dei tecnici del restauro gestito dal Ministero della cultura.

La certificazione è requisito imprescindibile per lavorare in aziende di restauro, partecipare a progetti di enti pubblici come le Soprintendenze e i Musei, o intraprendere la libera professione.
L’iscrizione all’albo è inoltre requisito essenziale per partecipare a bandi e appalti pubblici e per lavorare su beni sottoposti a tutela.

 

Il corso è gratuito.

 

Destinatari: maggiorenni, domiciliati in regione Friuli Venezia Giulia, in possesso di

diploma di Liceo Artistico;
diploma di Maestro d’Arte Applicata;
titolo di Maestro Mosaicista;
diploma di Accademia di Belle Arti;
diplomi di laurea almeno triennali in materie umanistiche o tecnico-scientifiche attinenti all’ambito dei beni culturali;
dei titoli ITS Academy afferenti all’area «Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali-turismo» e all’ambito «Beni culturali e artistici»;
tre anni di esperienza nell’esecuzione di interventi conservativi di beni culturali, maturata negli ultimi dieci anni.

 

Totale ore complessive del biennio: 2.200

Ciascuna annualità si sviluppa in 1.100 ore di cui il 60% destinato ad attività pratiche di laboratorio e cantiere scuola, con uno stage di 880 ore in cantieri archeologici in collaborazione con Fondazione Aquileia.

 

Inizio 28 SETTEMBRE 2026

Le lezioni si svolgono generalmente dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 16.00 con obbligo di frequenza per almeno il 75% del monte ore per singola annualità.

 

Sede: Scuola Mosaicisti del Friuli

Le lezioni si svolgono nei laboratori e nelle aule della Scuola Mosaicisti del Friuli, in via Corridoni n.6, a Spilimbergo (PN).

 

Programma di studi:

1ª annualità
Storia dell’arte musiva e lapidea
Storia del restauro
Elementi di legislazione sui beni culturali
Principi di fisica, chimica e biologia
Tecnologia dei materiali costitutivi delle opere musive e lapidee
Studio del bene e del contesto
Gestione dell’ambiente di lavoro e movimentazione del bene
Inglese tecnico
Tecniche del mosaico
Formazione sicurezza – rischio alto
Laboratorio di prevenzione e manutenzione di opere musive e lapidee
Laboratorio di restauro di opere musive e lapidee

2ª annualità
Storia dell’arte musiva e lapidea
Storia del restauro
Elementi di legislazione sui beni culturali
Studio del bene e del contesto
Tecnologia dei materiali costitutivi delle opere musive e lapidee
Inglese tecnico
Laboratorio di prevenzione e manutenzione di opere musive e lapidee
Laboratorio di restauro di opere musive e lapidee

Possono essere riconosciuti pregressi crediti per titolo con la conseguente riduzione del percorso formativo.

 

Contatti e informazioni:

Scuola Mosaicisti del Friuli
tel. 0427 2077 – [email protected]

Fondazione OSF di Pordenone
tel. 0434 361470 (int. 358) – [email protected]