toria del colore

Un convegno per riflettere su mosaico e arte sacra

convegno 27 maggio 2022 saluti presidente

Un volume ricco di immagini dà conto dell’interessante convegno curato dall’Associazione Cultura Imago Musiva dal titolo Mosaico, arte sacra e letteratura che ha visto la partecipazione di studiosi e ricercatori nell’ambito della letteratura, della religione cristiana e dell’arte del mosaico.

Il convegno si è svolto a Spilimbergo il 27 maggio 2022 ed è stato organizzato nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della Scuola Mosaicisti del Friuli. Presenti nel pubblico tutti gli allievi della Scuola che hanno colto l’occasione di ascoltare esperti e approfondire le relazioni tra mosaico e tematiche religiose.

Hanno aperto i lavori i saluti del presidente dell’Associazione Cultura Imago Musiva, Alessandro Serena, del presidente della Scuola Mosaicisti del Friuli Stefano Lovison e dell’Assessore Anna Bidoli in rappresentanza dell’Amministrazione di Spilimbergo.

Il coordinamento degli interventi è stato affidato alla giornalista e pubblicista Romina Gobbo, docente di comunicazione presso l’Università degli Studi di Verona. Nellla sua presentazione al convegno ha sollecitato il pubblico a ragionare sul significato che il mosaico ha avuto e ha per la spiritualità.

Il primo intervento, supportato da molte immagini, ha riguardato le prime espressioni musive del cristianesimo, diventato con Costantino religione di Stato. E’ stato affrontato da Linda Kniffitz, studiosa dell’arte bizantina, già responsabile del Centro Internazionale di Documentazione sul Mosaico del Museo d’Arte di Ravenna. Secondo la professoressa Kniffitz il mosaico, anche nella contemporaneità, è portatore di valori teologici e teofanici per cui, attraverso la narrativa o la simbologia della luce, è capace di esprimere e trasmettere senso religioso e spiritualità.

Chiara Tavella, critico d’arte, curatrice di arte contemporanea e docente di storia dell’arte, ha illustrato la storia travagliata, ma affascinante della chiesa/moschea di Santa Sofia di Costantinopoli. Un’architettura che fu una sfida ingegneristica, con una decorazione vastissima, più volte rimaneggiata, che trova significato nel rapporto con la luce e con lo spazio trasformando l’edificio sacro in un microcosmo dove si manifesta il divino.

Dante, il sonno poeta, nel suo soggiorno ravennate ammirò e studiò i mosaici delle cattedrali bizantine tanto da trarne insegnamento, riportando, nella sua Divina Commedia puntuali riferimenti. In un parallelo dunque tra i versi danteschi e i mosaici ravennati Ivan Simonini, presidente del Comitato Scientifico del Salone dei Mosaici di Ravenna, ha mostrato l’interessante vicinanza tra arte e letteratura, una comunanza di immagini descritte con forme espressive diverse.

Giorgio Bonaccorso, specialista in teologia liturgica, scrittore, è docente presso l’Istituto di Liturgia Pastorale di S. Giustina di Padova, ha affrontato il tema del rito come esperienza religiosa profonda che nel linguaggio contemporaneo potrebbe essere definita multimediale. Del rito fa parte l’arte che è azione, coinvolgimento, che muove la sensibilità e in seconda battuta la razionalità. Il relatore ha offerto anche interessanti spunti su come l’arte possa essere una soluzione nelle discusse questioni di allontanamento dalla fede e di poca partecipazione della comunità alla vita religiosa.

Il contributo scritto di Giovanna Czander, biblista e docente di Scienze Religiose alla Dominican University e di Sacra Scrittura alla Fordham University di New York, si è focalizzato sulla differenza di significato delle immagini nell’arte scara occidentale e in quella orientale.

L’attività della Scuola Mosaicisti del Friuli in ambito religioso è stata ripercorsa dalla storica dell’arte e docente di storia del mosaico, Danila Venuto che attraverso signifcativi esempi ha passato cento anni di commissioni eseguite per comunità cattoliche in tutto il mondo, dove sono state evidenti le evoluzioni stilistiche, ma anche i cambiamenti nell’intendere la religiosità e il rapporto con i fedeli da parte della Chiesa.

Il convegno si è concluso con il racconto da parte di Alessandro Serena dell’avventura artistica rappresentata dal Presepio di Mosaico che da diversi anni decora in periodo natalizio piazza Duomo a Spilimbergo. Sono seguite immagini di realizzazioni esemplari di importanti laboratori di mosaico del Friuli Venezia Giulia.

 

Convegno Spilimbergo 27 maggio 2022

 

ll programma 

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28 maggio 2022