toria del colore

L’inaugurazione di Mosaico&Mosaici 2025

inaugurazione MosaicoeMosaici 2025

L’inaugurazione di Mosaico&Mosaici 2025

Alla Scuola Mosaicisti del Friuli si apre la mostra che celebra il suo 103° anno di attività

Il mosaico non teme la pioggia e alla Scuola Mosaicisti del Friuli lo sanno bene, così nonostante le condizioni meteorologiche non siano state favorevoli, l’inaugurazione della mostra Mosaico&Mosaici 2025 è stata comunque un successo.

È questo l’evento più importante del programma annuale della Scuola Mosaicisti del Friuli perché presenta al pubblico una selezione delle opere eseguite durante il percorso formativo appena concluso e come da tradizione si apre l’ultimo venerdì di luglio. A causa della pioggia la presentazione della mostra si è svolta al Cinema-Teatro Miotto di Spilimbergo. Il numeroso pubblico che ha riempito completamente il teatro si è poi spostato alla Scuola per visitare la mostra che attraverso i suoi mosaici, i progetti, le ricerche e le collaborazioni racconta l’attività del 103° anno della Scuola.

Lo spazio raccolto del teatro ha reso più viva la partecipazione di quanti hanno voluto esserci per festeggiare e sostenere la Scuola Mosaicisti del Friuli, ma soprattutto riconoscere l’impegno e dare la giusta soddisfazione agli allievi e al gruppo di insegnanti capaci di esprimere al meglio la vitalità dell’arte del mosaico: dalle tecniche tradizionali alle proposte più innovative.

Tante le autorità civili, militari e religiose, tanti i rappresentanti dei settanta enti che oggi compongono il Consorzio per la Scuola Mosaicisti del Friuli, tanti i maestri mosaicisti, gli ex allievi, gli amici, ma anche gli appassionati, i curiosi, i fedelissimi e chi per la prima volta ha varcato le porte della Scuola rimanendone incantato.
Stefano Lovison, presidente della Scuola Mosaicisti del Friuli, nell’aprire i discorsi inaugurali in teatro ha sottolineato come la crescita della Scuola sia data anche dal rapporto stretto e privilegiato che ha con il territorio in cui è nata ed è cresciuta e con cui costantemente dialoga. Ne sono prova le numerose collaborazioni che hanno portato l’arte del mosaico a confrontarsi con il design, con la moda, con la pelletteria, con l’architettura attraverso progetti con aziende, istituzioni, realtà culturali, dove gli allievi sono stati i protagonisti. Il direttore della Scuola Gian Piero Brovedani ha voluto ripercorrere l’origine della mostra Mosaico&Mosaico, nata proprio per far conoscere l’attività della Scuola e che, giunta alla sua trentunesima edizione, è diventata una vera e propria manifestazione di respiro internazionale. Lo ha ribadito anche il sindaco Enrico Sarcinelli esprimendo l’orgoglio della comunità di Spilimbergo per la Scuola Mosaicisti del Friuli e ricordando che l’unità e il dialogo, non così scontato, tra tante istituzioni per un obiettivo comune ha reso possibile anche la realizzazione del grande pavimento esterno della Galleria della Scuola Mosaicisti del Friuli dal titolo Flora e Fauna in Friuli Venezia Giulia: un’opera che coprirà una superficie di quasi 1.265 metri quadrati e di cui già si può ammirare una parte nella corte esterna della Scuola.

L’europarlamentare Alessandro Ciriani ha evidenziato quanto la cultura sia elemento imprescindibile e qualifichi la ricchezza di un territorio per cui va dato merito alla Scuola di aver saputo coltivare e sviluppare il mosaico, le cui radici certamente affondano nella storia e nelle tradizioni artigianali del Friuli occidentale, ma questo non basterebbe a spiegare la centralità del Friuli Venezia Giulia in quest’arte.

Presenti anche l’onorevole Emanuele Loperfido e il senatore Marco Dreosto che nel complimentarsi per l’evento hanno sottolineato la volontà delle istituzioni parlamentari e di governo di sostenere istituzioni che esprimono i valori di arte, storia, qualità, cultura, riconosciuti nel mondo e spesso riassunti nel cosiddetto Made in Italy. Questo affida alla Scuola Mosaicisti del Friuli certo il merito ma anche la responsabilità nel continuare con impegno e dedizione la sua attività di formazione e promozione del mosaico che, come ha riconosciuto Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, attrae allievi da tutto il mondo con un alto livello di istruzione e con un forte desiderio di fare del mosaico la propria professione. Nel suo intervento, Cristina Amirante, assessore regionale alle infrastrutture e territorio, ha portato i saluti del presidente Massimiliano Fedriga e della Giunta tutta, ed ha nuovamente ribadito il sostegno della Regione a istituzioni che fortemente rappresentano il territorio e la regione. Ha inoltre ribadito, riferendosi al grande pavimento Flora e Fauna in Friuli Venezia Giulia in corso d’opera quanto il mosaico debba entrare in rapporto con l’architettura e con l’urbanistica delle nostre città come segno distintivo, che trasforma gli spazi in luoghi significativi dove la comunità si riconosce.

A conclusione delle presentazioni, il pubblico si è spostato alla Scuola per visitare la mostra Mosaico&Mosaici 2025. Ogni sala ha riservato sorprese e gli allestimenti hanno permesso di valorizzare al meglio le opere accompagnate da didascalie, spiegazioni e tante immagini che ne documentano l’esecuzione. Una mostra ricca dunque che anche quest’anno saprà offrire sorprese, ma anche spunti di riflessione. In collaborazione con il Circolo culturale Spilimbergomusica, note musicali degli Ehilà Collective hanno poi allietato la serata rendendo ancora più piacevole la visita.

La mostra Mosaico&Mosaici rimarrà aperta tutti i giorni di agosto e ci auguriamo possa diventare una meta imprescindibile in quest’estate 2025.

 

inaugurazione MosaicoeMosaici 2025 inaugurazione MosaicoeMosaici 2025 A

 

Mostra MOSAICO&MOSAICI 2025
26 LUGLIO> 31 AGOSTO 2025
Visitabile tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.00.
Inaugurazione venerdì 25 luglio 2025 ore 18.30, Spilimbergo, nella corte esterna della Scuola Mosaicisti del Friuli (in caso di maltempo al Cinema Teatro Miotto).

Per informazioni contattare direttamente la Segreteria della Scuola:
tel. +39 0427 2077
e-mail: [email protected]