Image Alt

Scuola Mosaicisti del Friuli

Studio dei mosaici del campanile

Il Comune di Aquileia entra nel Consorzio

L’Assemblea del Consorzio per la Scuola Mosaicisti del Friuli riunitasi mercoledì 23 ottobre a Spilimbergo ha accolto la richiesta di adesione avanzata dal Comune di Aquileia. Al gruppo societario, composto da Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Spilimbergo, di Udine, di Pordenone, U.T.I. Tagliamento, A.N.C.I. FVG, A.S.C.O.M. di Pordenone, Camera di Commercio di Pordenone, Confartigianato Pordenone, Unione Industriali Pordenone, Diocesi Concordia-Pordenone, Comunità collinare del Friuli e numerosi altri Comuni del Friuli per un totale di 45 enti, si aggiungerà dunque anche il Comune di Aquileia, con il sindaco Emanuele Zorino, a rappresentare un territorio riconosciuto come sito UNESCO proprio per il suo patrimonio antico.

Fin dagli anni Venti la Scuola Mosaicisti del Friuli ha eletto Aquileia come luogo di studio, da cui trarre modelli per imparare tecniche di posa e forme stilistiche classiche. Foto storiche documentano le visite d’istruzione al Museo archeologico nazionale, alla Basilica e alle aree archeologiche con quei frammenti di mosaici pavimentali che diventavano poi tra i banchi di Spilimbergo esempi a cui attingere. Ancora adesso per gli allievi internazionali della Scuola, Aquileia è una meta imprescindibile, luogo di eccellenza in regione per conoscere il mosaico romano.

Ai primi di ottobre all’interno del Consiglio comunale di Aquileia era stata approvata all’unanimità la proposta di aderire al Consorzio per la Scuola Mosaicisti del Friuli, proposta salutata con favore anche dall’Assessore regionale alla cultura Tiziana Gibelli. Con la recente approvazione dell’Assemblea consorziale, si conclude favorevolmente un iter da cui la Scuola e lo stesso Comune di Aquileia, impegnato nella promozione e valorizzazione del suo territorio, potranno trarre benefici.

Visita di Istruzione al Museo Archeologico Nazionale il 2 giugno 1930

Dall’Archivio della Scuola Mosaicisti del Friuli: visita di istruzione al Museo Archeologico Nazionale il 2 giugno 1930