toria del colore

Riconfermato il Presidente Lovison

Stefano Lovison

L’Assemblea del Consorzio per la Scuola Mosaicisti del Friuli si è riunita martedì pomeriggio 5 luglio 2022.

All’ordine del giorno tra i vari argomenti l’ingresso di un nuovo Ente, il Comune di Morsano al Tagliamento che porta il numero degli aderenti a 56, tra Enti locali e varie associazioni di categoria. C’è stata inoltre l’approvazione del Conto consuntivo 2021 che chiude in positivo sia nell’ambito economico che in quello delle attività svolte, puntualmente descritte nella relazione del Presidente.

Successivamente l’Assemblea ha provveduto all’elezione del Presidente, il cui mandato è quinquennale, confermando all’unanimità fiducia a Stefano Lovison a cui sono stati rivolti complimenti per il lavoro svolto.
Imprenditore di Spilimbergo, Stefano Lovison dal 2017 ha messo a disposizione della Scuola Mosaicisti del Friuli la sua esperienza, le sue relazioni con il territorio e soprattutto un costante entusiasmo e un’inesauribile energia.

In questi cinque anni trascorsi la Scuola ha ricevuto riconoscimenti nazionali e internazionali: come non citare l’accoglienza ricevuta dal Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati per il centenario della Scuola o le visite del Ministro del Turismo Massimo Garavaglia, del Presidente della Regione Massimiliano Fedriga, di rappresentanti politici, religiosi e delle forze dell’ordine, personalità del mondo dell’arte e della cultura, figure di primo piano dell’associazionismo nazionale.
La Scuola Mosaicisti del Friuli si è consolidata come centro artistico e culturale, unico luogo dove poter conseguire una formazione professionale nell’ambito del mosaico e del terrazzo, per cui il 40% degli allievi arriva dall’estero per conseguire la qualifica di Maestro Mosaicista.
La Scuola è stata anche ospite a eventi, mostre, rassegne, non ultima, la sua partecipazione a Homo Faber 2022, importante manifestazione biennale a Venezia dedicata all’alto artigianato. Con il FAI è stata firmata una convenzione che evidenzia l’unicità della Scuola come galleria espositiva-laboratorio d’arte, dove una visita permette non solo di comprendere quante siano le forme del mosaico, ma mette in luce un “saper fare”, espressione autentica del Made in Italy, che ha origini proprio nel Friuli occidentale. La Scuola di questa tradizione è debitrice e guarda al suo territorio per restituire e coltivare ciò che ha ereditato. In questa direzione ha lavorato il presidente Stefano Lovison cercando e instaurando collaborazioni per avviare opere e progetti innovativi dove si evince che il mosaico, arte antichissima, è capace di essere attuale e di rispondere a esigenze e gusti contemporanei. Ne è testimonianza anche la convenzione firmata con la Fondazione Musei Civici di Venezia e in particolare con il Museo del Vetro rinsaldando il legame che univa fin dal Cinquecento le maestranze friulane di terrazzo e mosaico alla ricca città lagunare.
Un lustro segnato anche dalla pandemia a cui la Scuola ha risposto mettendo al centro l’interesse degli allievi e attivando strategie affinché la didattica laboratoriale, cuore della formazione e del passaggio di competenze, non venisse meno.

In questi ultimi dieci anni gli Enti aderenti al Consorzio per la Scuola Mosaicisti del Friuli sono più che raddoppiati a rappresentare sempre di più il territorio regionale anche nei suoi interessi culturali, economici e di sviluppo. Riuniti in Assemblea questi Enti hanno nuovamente espresso la volontà di affermare la Scuola Mosaicisti del Friuli come “l’istituzione del mosaico”, augurandosi che l’ottimo lavoro fin qui svolto possa continuare nel futuro.

6 luglio 2022