toria del colore

Il mosaico nell’arredo in mostra alla Gervasoni

Pouf e sedia

La Scuola Mosaicisti del Friuli sarà tra i protagonisti della mostra/spettacolo Corpi di resilienza nell’ambito del Festival Maravee – Folle, ideato e curato dall’Associazione culturale Maravee e giunto quest’anno alla XX edizione.

L’evento espositivo prenderà forma all’interno dello showroom Gervasoni, azienda storica del mobile, oggi importante realtà nel settore dell’arredamento di design. Alla base della scelta di questa particolare sede sta la volontà di collegare espressioni artistiche diverse alla vita quotidiana caratterizzata da due luoghi in particolare: la casa, spazio della propria intimità, e la sede del lavoro, spazio di produzione, ottimizzato e funzionale. In questi due ambienti può, anzi deve inserirsi l’arte che testimonia la presenza e l’appropriazione da parte dell’uomo. Tema conduttore della mostra è infatti la “pervasività identitaria tra uomo e ambiente”, una riflessione su come l’uomo sia capace di caratterizzare e informare i luoghi e su come l’arte sia la manifestazione più alta di quest’azione.

Il direttore della Scuola Mosaicisti del Friuli Gian Piero Brovedani ha ricordato come l’accostamento del mosaico agli oggetti d’arredo sia stato sperimentato dalla Scuola già a partire dalla metà degli anni Novanta, attraverso la partecipazione alla mostra Genius Loci nell’ambito della manifestazione Abitare il tempo (Verona) curata dagli architetti Ugo La Pietra e Paolo Coretti. «L’esecuzione di progetti dove il mosaico è presente negli spazi abitativi, svolgendo funzioni o come valore aggiunto» sottolinea il direttore «si inserisce in una ricerca che abbraccia soluzioni per interni, ma anche per esterni ovvero nell’arredo urbano come decorazione e qualificazione di spazi pubblici. Il rapporto tra design e arte del mosaico è ormai consolidato. Il mosaico apporta a un oggetto comune e d’uso caratteristiche di bellezza, durata, unicità: d’altronde sempre più aziende guardano all’artigianato artistico del proprio territorio per distinguere, in un mercato globale, i loro prodotti rendendoli esclusivi e originali, espressioni di un’identità culturale specifica».
Alla Gervasoni dunque i mosaici della Scuola dialogheranno con gli arredi in un allestimento che ripropone spazi domestici e di lavoro, quadri di vita reale che accolgono il visitatore, possibile abitante di luoghi che non subisce, ma vive, ama e coltiva.

Il mosaico nelle sue forme contemporanee, nei suoi colori, nel suo essere superficie vibrante alla luce, ma anche rilievo o volume plastico, riesce a declinarsi e a dialogare con il contesto, ma soprattutto manifesta l’aspirazione dell’uomo alla bellezza: la stessa nascita del mosaico risponde non solo alla necessità di avere superfici pavimentali resistenti, asciutte e impermeabili, ma anche gradevoli e uniche, capaci di suscitare orgoglio nei proprietari e ammirazione negli ospiti.
Alla mostra saranno presenti anche elementi d’arredo realizzati in collaborazione con le ditte Gervasoni e Very Wood nell’ambito della prima edizione del Premio CREAttivo, concorso che avvicina gli allievi della Scuola Mosaicisti del Friuli al mondo aziendale e del design industriale, invitandoli a elaborare un intervento musivo su mobili e complementi in produzione. Si tratta della sedia Dining 11 L (prodotta da Very Wood) con un inserimento musivo di Polina Kazanovskaia e del pouf Brik M (prodotto dalla Gervasoni) con il delicato intervento di Luis Guerra Sobejano.

 

Corpi di resilienza
Festival Maravee – Folle
Pavia di Udine, showroom Gervasoni.
Inaugurazione 8 ottobre 2021, ore 18.30

 

locandina

 

 

7 ottobre 2021