toria del colore

Si è aperta la mostra del centesimo anno

inaugurazione 29 luglio 2022

Si è aperta, questa sera, venerdì 29 luglio 2022, alle ore 18.30, la mostra Mosaico&Mosaici, appuntamento estivo, e ormai consueto, della Scuola Mosaicisti del Friuli. Si tratta dell’esposizione che racconta l’attività della Scuola attraverso una selezione di opere realizzate dagli allievi durante l’anno formativo appena trascorso. Un anno particolare questo perché coincide con il raggiungimento di un secolo di vita dell’istituzione dedita alla preparazione di mosaicisti riconosciuti in tutto il mondo per le loro competenze.
La mostra Mosaico&Mosaici, evento atteso perché sempre diverso e capace di stupire per creatività e qualità, alla sua ventottesima edizione, è stata salutata da un numerosissimo pubblico giunto per l’inaugurazione da più parti d’Italia e anche dall’estero.

Introdotti dal presidente Stefano Lovison e dal direttore della Scuola Mosaicisti del Friuli Gian Piero Brovedani, hanno voluto portare il loro saluto il sindaco di Spilimbergo Enrico Sarcinelli e l’europarlamentare Marco Dreosto, l’assessore regionale Stefano Zannier e il sottosegretario di Stato Vannia Gava.
Dopo aver ringraziato per la sentita partecipazione, il presidente Lovison ha voluto ripercorrere la storia della Scuola, fatta di uomini che amavano il loro lavoro e il loro territorio. «La Scuola è frutto di impegno e responsabilità, qualità che direttori, insegnanti, collaboratori nei decenni hanno saputo trasmettere ai tanti allievi capaci di mantenere vivo un mestiere e di esercitarlo in ogni parte del mondo» ha affermato. «Questo oggi significa valorizzare un sapere proprio della nostra regione, dare un contributo significativo all’economia e alla cultura, far comprendere la bellezza e sviluppare le potenzialità dell’arte del mosaico».
Il Direttore Brovedani ha sottolineato come l’inaugurazione di questa mostra rappresenti la chiusura del centesimo anno formativo della Scuola e anch’egli ha voluto rimarcare il valore dell’impegno riferendosi però all’attualità: agli allievi a cui ha dedicato un plauso per la responsabilità e la dedizione nello studio e nella ricerca, considerando anche i condizionamenti imposti dalla pandemia.
Di onore ha parlato il sindaco Sarcinelli riferendosi al rapporto stretto tra la cittadina di Spilimbergo e la Scuola che qui ha trovato sede un secolo fa. La Scuola rappresenta, un’istituzione che fa formazione, turismo, cultura e in questa completezza si apre al futuro in modo positivo e costruttivo. I lavori che stanno interessando il comprensorio della Scuola, le due palazzine su viale Barbacane e la pavimentazione dello spazio esterno, sostenuti dalla Regione Friuli Venezia Giulia attraverso l’Amministrazione Comunale, danno forma al legame tra il centro storico di Spilimbergo e la Scuola. Una passeggiata, un colpo d’occhio che si caratterizzerà per la grande pavimentazione a mosaico di 1.400 mq che occuperà la Scuola già dai prossimi mesi.
Apertura alla cittadinanza, ma sempre di più al mondo con allievi che provengono dall’estero e giungono a Spilimbergo poiché qui c’è il centro per la formazione e lo sviluppo dell’arte musiva. Questo, secondo l’onorevole Marco Dreosto, è un valore fondamentale della Scuola che ha saputo non solo adattarsi ai cambiamenti, ma specializzandosi ha superato la crisi vissuta dalle scuole professionali, diventando polo di attrazione a livello globale per chi voglia fare mosaico.
La Regione sostiene la Scuola nel suo essere una Istituzione per l’alta formazione professionale, un’eccellenza del settore. In merito si è espresso l’Assessore Zannier nell’evidenziare come la Regione non possa che sostenere e assecondare una realtà così attiva, profondamente integrata nel territorio che attraverso i suoi mosaici porta l’arte e il sapere artigianale del Friuli Venezia Giulia nel mondo. Una sinergia tra la Scuola e la Regione, ma che coinvolge anche lo Stato come ha rimarcato l’onorevole Gava, perché è da questo impegno condiviso che le istituzioni possono crescere, migliorarsi e guardare al domani con positività.

Proprio con uno sguardo rivolto al futuro si è voluto festeggiare la chiusura dell’anno formativo 2021/2022 con una torta in omaggio ai cento anni della Scuola, realizzata e donata dai pasticceri di Spilimbergo. Un taglio simbolico e beneaugurante in previsione dell’avvio scolastico di settembre. Ad allietare la serata, oltre al dolce, anche altre specialità enogastronomiche di aziende del territorio. Tutti i presenti poi sono entrati nella Scuola per visitare la mostra Mosaico&Mosaici 2022 che sarà aperta tutti i giorni, dal 30 luglio al 28 agosto, dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.00. In contemporanea si potrà visitare anche l’esposizione Pictor Imaginarius allestita nella palazzina adiacente e dedicata a una parte dei tanti bozzetti e cartoni di mosaici conservati nell’Archivio della Scuola.

 

29 luglio 2022