Apre Mosaico&Mosaici 2026
Selezione delle opere eseguite dagli allievi nell’anno formativo 2025/2026
Nella calda serata di questa ultima giornata di luglio, davanti a un pubblico numeroso e partecipe, è stata inaugurata Mosaico&Mosaici 2026. Mostra annuale della Scuola Mosaicisti del Friuli è un appuntamento che si è fatto certezza tra le proposte dell’estate in Friuli Venezia Giulia e che è atteso da tanti, non solo da coloro che amano il mosaico, ma anche da chi vuole immergersi nell’arte, nella creatività, nel bello.
Mosaico&Mosaici è più di una mostra: è il racconto di ciò che è stato ideato, elaborato e realizzato durante l’anno formativo 2025-2026 alla Scuola Mosaicisti del Friuli. I mosaici esposti sono una selezione delle opere eseguite nei tre corsi del percorso di alta formazione professionale per Maestro Mosaicista, cosicché Mosaico&Mosaici non è mai identica a se stessa, ma è una mostra sempre nuova e sorprendente.
L’avvio all’evento inaugurale è stato dato dal Presidente della Scuola Mosaicisti del Friuli, Stefano Lovison. Nella corte, davanti a un palco anch’esso opera a mosaico, c’erano autorità, amministratori locali, maestri mosaicisti, allievi ed ex allievi, amici, appassionati, curiosi, visitatori provenienti dall’Italia e dall’estero, e tutti, per arrivare, hanno camminato sul grande pavimento musivo che qualifica l’area esterna della Scuola Mosaicisti del Friuli, ammirando i motivi della Flora e Fauna nel Friuli Venezia Giulia: una delle tante opere portate avanti durante l’anno trascorso, con un’estensione di 1.265 metri quadrati .
Il Presidente Lovison ha voluto ringraziare tutti i presenti, gli enti, il cui numero è cresciuto negli ultimi anni, che compongono il Consorzio della Scuola Mosaicisti del Friuli, i docenti e tutto il personale docente e amministrativo che dà concretezza, ogni giorno, all’attività di un’istituzione formativa che ha oltre cento anni e che ha saputo crescere e rispondere concretamente alle esigenze del mercato del lavoro. Questo è confermato dai dati: primo su tutti l’apprezzamento che gli allievi, ottenuta la qualifica professionale, ricevono dai laboratori di mosaico con cui iniziano a collaborare, in Italia e all’estero: è il riconoscimento della dedizione e dell’impegno della Scuola per la didattica e per la promozione dell’arte musiva nel mondo.
A seguire il Direttore della Scuola Mosaicisti del Friuli Gian Piero Brovedani ha avviato i saluti istituzionali. Parole di orgoglio sono state espresse anche dal Presidente del Consiglio Regionale Mauro Bordin che ha sottolineato come la Scuola Mosaicisti del Friuli sia una delle eccellenze della Regione Friuli Venezia Giulia, che, nel custodire una tradizione secolare sa guardare al futuro. Bordin ha inoltre ricordato il mosaico realizzato dalla Scuola e consegnato al presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante le celebrazioni per il cinquantesimo anniversario del sisma del Friuli: simbolo di un territorio in un momento importante e condiviso di memoria collettiva. Il Sindaco di Spilimbergo, Enrico Sarcinelli, nell’evidenziare come la Scuola Mosaicisti del Friuli rappresenti un modello di collaborazione tra enti e soggetti che hanno a cuore il bene della comunità e del territorio ed ha voluto nuovamente sottolineare la specificità della Scuola Mosaicisti del Friuli, il suo essere centro formativo, di promozione e di produzione del mosaico, di arte e di bellezza. L’Europarlamentare Anna Maria Cisint si è soffermata su quanto il saper fare artigianale abbia in sé i valori della storia, della tradizione e dell’arte italiana, valori che sono di indirizzo per le scelte future. La Scuola Mosaicisti del Friuli racchiude questi valori e dà lustro all’Italia attraverso l’arte del mosaico. L’Assessore regionale Cristina Amirante, in rappresentanza della Giunta regionale, richiamando il pavimento musivo dell’area esterna ha rimarcato come l’Amministrazione regionale voglia favorire l’inserimento di opere d’arte in spazi urbani e in interventi pubblici. L’arte, e perciò anche il mosaico che ben si sposa con le superfici architettoniche, può rendere unico un edificio o un luogo, in linea con i gusti e l’estetica del proprio tempo, espressione di un patrimonio culturale che passerà in eredità alle generazioni future. Il Senatore Marco Dreosto ha ribadito l’importanza della Scuola Mosaicisti del Friuli per il suo ruolo di soggetto formativo di valore internazionale: una scuola di alto profilo internazionale, unica nel settore del mosaico. A conclusione dell’evento il Direttore della Scuola Mosaicisti del Friuli Gian Piero Brovedani esprime la propria soddisfazione per il lavoro svolto, la dedizione e la costanza di allievi, docenti e di tutto il personale che la costituisce.
Il Direttore Brovedani ha inoltre ricordato che accompagna la mostra anche il catalogo, con le illustrazioni dei mosaici esposti, quest’anno pubblicato grazie al supporto della società Zanutta spa e soprattutto dalla Banca 360 ed ha inoltre ringraziato tutte le realtà locali e a seguire le aziende che rendono la serata di inaugurazione una vera festa, capace ogni anno di stupire e di mostrare quanto il mosaico sia un’arte viva e presente.


Saluti istituzionali: il direttore della Scuola Gian Piero Brovedani, l’assessore regionale Cristina Amirante, il senatore Marco Dreosto, il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, l’europarlamentare Anna Maria Cisint, il sindaco Enrico Sarcinelli, il presidente della Scuola Stefano Lovison.
La mostra Mosaico&Mosaici 2026 sarà visitabile
dal I agosto al 6 settembre 2026, ogni giorno (Ferragosto compreso)
dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 20.00.
Per informazioni: info@ scuolamosaicistifriuli.it; tel. 0427 2077.

Scopri di più sul percorso espositivo
31 luglio 2026